lunedì 26 marzo 2012

Analisi Fondamentale Forex

L' analisi fondamentale per il mercato valutario, forex, si basa sugli stessi tipi di analisi che vengono utilizzate nel mercato azionario: l'analisi fondamentale e analisi tecnica. L'utilizzo dell' analisi tecnica nel forex è molto simile: il prezzo riflette tutte le notizie e i grafici sono l' oggetto dell' analisi. Ma, a differenza di quanto avviene per le aziende, i paesi non hanno bilanci, come può quindi l'analisi fondamentale essere effettuata su una moneta?

Dal momento che l'analisi fondamentale mira al valore intrinseco di un investimento, la sua applicazione nel forex comporta un'analisi delle condizioni economiche che influenzano la valutazione della moneta di una nazione. Diamo un'occhiata ad alcuni dei principali fattori fondamentali che svolgono un ruolo nel movimento di una moneta.

Indicatori economici

Gli Indicatori economici, rapporti rilasciati dal governo o da una organizzazione privata sui risultati economici del paese. Le relazioni economiche, mezzi con cui viene misurata direttamente la salute economica di un paese, tali relazioni vengono rilasciate in orari prestabiliti, fornendo al mercato l'indicazione se l'economia di una nazione è migliorata o peggiorata. Gli effetti sul forex di queste relazioni, sono paragonabili a quelle sugli utili depositate presso la SEC e altri rilasci, per influenza sui titoli azionari. Nel forex, come nel mercato azionario, qualsiasi deviazione dalla norma può causare variazioni di grandi dimensioni sul prezzo e sui volumi. Questi rapporti economici possono essere ad esempio i numeri della disoccupazione o sull'andamento immobiliare.

Ogni indicatore ha una funzione particolare, e può essere utile per l'analisi fondamentale sul forex.

Le quattro relazioni principali, alcune delle quali sono paragonabili a particolari indicatori fondamentali utilizzati dagli investitori azionari sono:

  • Il Prodotto Interno Lordo (PIL): Il PIL è considerato la misura più importante dell'economia di un paese, e rappresenta il valore totale di mercato di beni e servizi prodotti in un paese nel corso di un determinato anno. Il PIL è in qualche modo analogo a margine di profitto lordo di una società quotata in borsa, in quanto sono entrambe le misure di crescita interna.
  • Vendite al dettaglio: La relazione sulle vendite al dettaglio le misure del totale delle entrate tutti i negozi al dettaglio in un determinato paese. Questa misura è derivata da un campione diversificato di negozi al dettaglio in tutta una nazione. La relazione è particolarmente utile perché è un indicatore tempestivo dei modelli al largo consumo, che è regolato per le variabili stagionali. La relazione sulle vendite al dettaglio può essere paragonata alla attività di vendita di una società quotata in borsa.
  • Produzione industriale: Questo rapporto mostra la variazione della produzione delle fabbriche, delle miniere e delle utilities all'interno di una nazione. Esso segnala anche l'utilizzo della loro capacità produttiva, il grado in cui la capacità di ciascuna di queste fabbriche viene utilizzato. È ideale per una nazione l' aumento della produzione e l' avvicinarsi ai valori massimi della sua capacità produttiva. Revisioni significative tra i report possono essere causati da cambiamenti del tempo, che a sua volta, può causare la volatilità in moneta della nazione.
  • Indice dei prezzi al consumo (IPC): L'IPC è una misura della variazione dei prezzi dei beni di consumo in oltre 200 categorie diverse. Questa relazione, rispetto alle esportazioni di una nazione, può essere usata per vedere se un paese sta compiendo o perdere denaro sui suoi prodotti e servizi.

Alcuni degli altri indicatori principali includono l'indice dei responsabili degli acquisti , l'indice dei prezzi alla produzione, beni durevoli di relazione, l'indice di costo del lavoro.

Dal momento che gli indicatori economici misurano la situazione economica di un paese, i cambiamenti nelle condizioni influiscono sul prezzo e il volume della valuta di un paese.

Gli indicatori di cui sopra non sono le uniche cose che interessano il prezzo una moneta, ci sono rapporti di terza parte, fattori tecnici, e molte altre cose che possono anche influire pesantemente sulla la valutazione di una moneta. Ecco alcuni suggerimenti utili che possono aiutare lo svolgimento di analisi fondamentale nel forex:

  • Mantenere un calendario economico a portata di mano che elenca gli indicatori e quando sono stati ufficializzati.
  • Essere informati sull'uscita degli indicatori economici che possono catturare l'attenzione del mercato in un dato momento.
  • Conoscere le aspettative del mercato per i dati, e quindi prestare attenzione che le aspettative siano soddisfatte oppure no.
  • Non reagire troppo rapidamente per la notizia. Spesso i dati vengono modificati dopo l'ufficializzazione. Fate attenzione a queste revisioni, in quanto possono essere uno strumento utile per vedere le tendenze e reagire meglio alle future relazioni.

Ci sono quindi molti indicatori economici e relazioni che possono essere utilizzati per valutare l' analisi fondamenti nel forex. E 'importante non solo guardare i numeri, ma anche capire cosa significano questi e come influenzano l'economia di una nazione.

lunedì 5 gennaio 2009

Il Forex

Forex sta per FoReign Exchange e rappresenta il meccanismo con cui si stabilisce il valore (prezzo) di una valuta in termini di un'altra. Tale valore è detto tasso di cambio (exchange rate) ed il mercato FOREX è il mercato in cui vengono scambiate le diverse valute.
Il mercato FOREX nasce perché qualsiasi transazione economica che coinvolga due operatori di nazionalità diversa deve passare, prima o poi, attraverso l'acquisto e la vendita di valuta. Negli ultimi vent'anni, però, il ruolo della speculazione pura sul FOREX ha assunto rilevanza sempre crescente, al punto che oggi circa il 90% delle transazioni su questo mercato sono di natura speculativa.
Il FOREX è un mercato "Over The Counter" (O.T.C.), non ha sede in un luogo fisico preciso. Gli scambi sul FOREX avvengono in modo bilaterale, tra due controparti che autonomamente stabiliscono i termini del contratto di scambio. Quindi i prezzi distribuiti nei circuiti internazionali informativi come Reuters o Bloomberg sono prezzi indicativi, non operativi, e non esistono quantità, metodi di regolazione e date di scadenza prestabiliti.
I principali attori in questo mercato sono le banche, i brokers, gli hedge funds e le banche centrali. Ininterrottamente dalla domenica notte (lunedì mattina in Giappone) al venerdì sera (chiusura del mercato americano) esistono banche (e brokers) aperte nel mondo, e quindi in ogni momento il mercato FOREX è "aperto".
24 ore su 24 i prezzi delle valute possono muoversi se qualcuno sta operando sul mercato.

Ecco un esempio pratico di trading forex:

Supponiamo che voi volete investire sul cross eur/usd. (Cioè sul cambio Euro/Dolaro).

La quota è Sell = 1.2817 e Buy = 1.2820. (Sell significa vendere, Buy comprare).

A questo punto decidiamo di andare "Buy", cioè di comprare Euro e contemporaneamente vendere Dollari.

A questo punto apriamo un ordine di "Buy".

Quindi compriamo a 1.2820 nella speranza che la quota salga.

Se dopo un certo tot di tempo notiamo che la quota ad esempio arriva a 1.2830, significa che abbiamo guadagnato 10 punti detti "Pips".

A questo punto sta a noi decidere se chiudere la posizione e prendere il profitto, oppure continuare. I "pips", ovviamente, corrispondono al nostro profitto. Il valore di un singolo "Pip" dipende dal cross e da quando abbiamo investito. Provando accounts Demo, vi sarà più semplice rendervi conto.

Ovviamente se avessimo aperto un ordine "Sell", vuol dire che stavamo vendendo Euro e contemporaneamente comprando Dollari. In quel caso per avere un profitto, la quota sarebbe dovuta scendere.

martedì 30 dicembre 2008

Teoria: rendimenti

Interessi e cedole
Gli interessi sono un importo fisso, pagato per un periodo di tempo determinato. Se si chiede per esempio un finanziamento alla propria banca si pagherà un tasso d'interesse. I titoli che pagano interessi sono le obbligazioni, definite infatti titoli a reddito fisso. Il rendimento è stabilito a priori ed è pagato periodicamente al sottoscrittore attraverso le cedole oppure come differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di rimborso alla scadenza. Se un' obbligazione con scadenza tra 10 anni rende il 5% all'anno, vuol dire che chi ha investito 100 milioni riceverà ogni anno, per 10 anni, 5 milioni. Nei mercati finanziari un rischio pari a zero non esiste per definizione. Ma gli interessi delle obbligazioni e soprattutto di quelle emesse dallo Stato (titoli di Stato) sono la forma di rendimento più sicura.

Dividendi
Non sono altro che una quota dei profitti realizzati da una società. Quando realizzano profitti, le società possono decidere di distribuirli ai soci sotto forma di dividendi. L'ammontare di dividendi che spetta a ogni socio è proporzionale alle azioni della società in suo possesso.
Spesso le piccole società preferiscono reinvestire i profitti, per incrementare o consolidare la propria attività; quelle grandi invece, più facilmente decidono di destinare parte dei profitti al monte dividendi.

Guadagni da capitale
Quando si vende un titolo a un prezzo maggiore di quello al quale lo si è acquistato, si è realizzato un guadagno da capitale, detto anche plusvalenza (o, in inglese, capital gain ). Chi investe sulle azioni quotate in Borsa, punta prevalentemente ai guadagni da capitale. I guadagni di capitale sono la forma più incerta di reddito finanziario. I prezzi dei titoli possono infatti salire, ma anche scendere. Ricorda che guadagni e perdite di capitale si possono realizzare anche con le obbligazioni: se dopo l'emissione vengono scambiate in un mercato, avranno infatti un prezzo che può salire e scendere.

venerdì 26 dicembre 2008

Abc del trading online

Il modo più semplice, economico ed efficiente per acquistare e vendere azioni (ma anche obbligazioni e strumenti derivati) è quello di aprire un conto titoli on-line. Oggi le contrattazioni di Borsa sono telematiche: ogni operatore immette nel circuito elettronico della Borsa le proposte di acquisto o vendita, standosene comodamente seduto nel proprio ufficio davanti a un computer. Con la diffusione del trading on line anche i piccoli risparmiatori possono comprare e vendere azioni direttamente dal computer di casa.

Cosi si apre il conto:
È un'operazione piuttosto facile. Si contatta l'intermediario (Sim o banca, ormai tutti i maggiori istituti offrono il servizio) digitando il suo indirizzo internet, o per telefono, e da lì si viene guidati alla registrazione passo dopo passo. Si riceverà il contratto per posta. Andrà letto attentamente e restituito, firmato, accludendo la ricevuta del bonifico bancario della somma che si deposita sul conto titoli. In una decina di giorni il conto sarà operativo. Le commissioni applicate sono, di solito, poco inferiori allo 0,2%: più basse di quelle mediamente applicate dal normale servizio titoli delle banche. Ma, soprattutto, i prezzi dei titoli appaiono sul computer e si può decidere esattamente il momento e il prezzo al quale si vuole comprare o vendere. Tempo di esecuzione degli ordini: pochi secondi.

Sicurezza:
I sistemi di sicurezza per evitare intrusioni telematiche sono molto avanzati. Se si utilizza il conto on-line allo stesso modo di un conto titoli bancario tradizionale, i rischi sono esattamente gli stessi, quelli legati alla instabilità dei prezzi azionari.

domenica 21 dicembre 2008

Cos'è il trading online

Il trading on-line (conosciuto anche con l'acronimo inglese TOL) è la compravendita di strumenti finanziari tramite internet.

Esso è nato in Italia solo nel 1999, quando il "Nuovo Regolamento Consob di attivazione del Testo Unico dei mercati finanziari" ne ha regolamentato gli aspetti.

Questo servizio consente appunto l'acquisto e la vendita on-line di strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, future, titoli di stato, ecc... I vantaggi nell'uso di servizi di trading on-line sono i minori costi di commissione richiesti all'investitore e la possibilità di quest'ultimo di potersi informare bene sull'andamento di un particolare titolo o della borsa in generale (la visualizzazione di grafici e informazioni utili sui titoli) per effettuare le giuste scelte d’investimento.

Il trading on line comprende vari modi di operare da parte degli investitori, in base all'orizzonte temporale si avrà lo scalping, ovvero l'apertura e la chiusura di posizioni su vari di prodotti finanziari (nella maggior parte dei casi azioni) in un brevissimo arco temporale, dell'ordine di qualche minuto, i day trader coloro che operano con un orizzonte temporale giornaliero, gli open trader che entrano nel mercato nella fase "random".